:: Paola Avesani ::

Sono Paola, nata e cresciuta a Piovezzano di Pastrengo, sulle colline dell’entroterra veronese che circondano il lago di Garda.

L’incantevole atmosfera della natura del luogo è la mia prima, vera Musa ispiratrice che mi conduce ad esplorare precocemente il linguaggio dell’arte.

A sei anni, su suggerimento di una zia pittrice, frequento il mio primo corso di disegno e pittura dal vero.  In tutto il mio percorso scolastico, è il disegno la materia in cui mi distinguo. Durante i miei studi superiori ho la possibilità di affinare le mie capacità creative, sperimentando varie tecniche pittoriche ed artistico-manuali.

A vent’anni continuo a  curare la mia passione fissando su tela le forme ed i colori dei fiori, da sempre elementi prediletti e materie di lavoro per le mie opere.

A quarant’anni, abbandono la pittura ed approdo felicemente alla scultura con l’utilizzo dei materiali poveri propri della pasta di pane. Un po’ per gioco ed un po’ per sfida, decido di esporre una selezione di queste prime creazioni in alcune botteghe del centro storico di Verona. Del tutto inaspettate sono le numerose gratificazioni che ricevo e che mi spingono poi a continuare e perfezionare questa arte.

Su richiesta di alcune amiche, inizio nei primi anni '90 a divulgare e ad insegnare quanto di creativo avevo  sperimentato. Il sostegno e la gratitudine delle mie allieve rafforzano ulteriormente la mia passione per il modellaggio e la voglia personale di scoprire ed affinare nuove soluzioni tecniche.

Con la collaborazione di una mia allieva, nel 1994 viene dato alla stampa il  primo saggio Creazioni di pane, curato dalla Casa Editrice Athesia di Bolzano, che riscuote un'accoglienza entusiastica.

Sempre attenta alla ricerca accurata delle forme, alla sperimentazione  di nuovi materiali ed alle  tecniche di colorazione,  dedico il mio tempo libero  alla pubblicazione, nel  giugno1997, della seconda opera  Tentazioni di pane - Casa Editrice Athesia di Bolzano.

Dopo la cura dell’estetica rivolta a composizioni  sempre più espressive ed impegnative, la mia attenzione si focalizza sulla duttilità, conservazione e  deperibilità dei materiali usati per l’impasto.

Dalla pasta di pane, che ha caratterizzato i miei primi percorsi, sono passata in seguito alla modellazione della pasta di mais,  conosciuta anche come ceramica a freddo, per approdare infine all’attuale ricetta, un po' personale, che mi piace chiamare Porcellana a Freddo.

Componenti tradizionali come  sale e  farina di grano vengono sostituiti da amido di mais e  colla  vinilica che permettono una facile plasmabilità della materia ed una più duratura  conservazione del manufatto del tutto simile a quella della porcellana.

Dopo oltre vent’anni di pratica e di insegnamento, desidero pubblicare su questo sito alcune delle mie creazioni, per dare così modo a quante mi seguono, di potersi ancora entusiasmare.  Il mio auspicio è che l’avvincente percorso in questa semplice forma d’arte possa continuare assieme.

Paola Avesani